bollettino n.10

Immagino che qualcuno storcerà il naso quando si ritroverà nella cassetta la cicoria prodotta dall’azienda biologica “il Rosmarino” di Marcon.

Perchè? perchè la cicoria è amara. Bene, partiamo da questo dato: come si fa ad addolcire questo calice amaro? Prima di tutto bisogna fare un’ azione autopersuasiva, la cicoria è amara ma fa bene…Ebbene sì, è: “nutritiva, rimineralizzante, antianemica,eupeptica, depurativa, diuretica, aperitiva tonico amara, stomachica, coleretica,colacoga, leggermente lassativa,febbrifuga, vermifuga, utile  nel drenaggio e nelle terapie dimagranti” Molte della parole sopra riportate hanno un significato accessibile a pochi. Tutto questo mi impressiona! Devo pensare che la cicoria sia meglio di un vaccino antiinfluenzale.

Penso anche che nutrirsi non sia solo ingerire ” cose” che piacciono, perchè altrimenti rischiamo di insegnare ai nostri figli a vivere di nutella, coca cola e patatine… (e pare che la cosa non sia il massiomo sotto l’aspetto nutrizionale).  Nutrirsi è anche imparare a mescolare i sapori.

Da noi la cicoria si mangia prevalentemente lessa, magari mescolata alle coste, per mitigare le asperità di questa verdura.

In Puglia si usa cucinare la cicoria assieme alle fave. Beh, questo cambia di molto la questione… ricordo ancora una zuppa di fave e cicoria mangiata qualche anno fa a Foggia: ottima!

ma possiamo anche provare a cucunare le nostra cicoria facendo un bel soffritto con olio extra vergine di oliva e  cipolle ed aggiungendoci la cicoria pulita e tagliata a pezzetti piccoli. Poi possiamo aggiungerci una o due patate tagliate a pezzetti piccoli. Lasciamo cuocere a fuoco lento per un venti minuti o più, aggiungendo, se necessario, un po’ d’acqua. Verso fine cottura si possono aggiugere olive tagiasche o comunque olive nere. Potete anche metterci pinoli e uva sultanina precedentemente ammollata in acqua…

Un ulteriore variante è data dall’aggiunta di una passata di pomodoro che messa in padella assieme alla cicoria cucini fino a consumarsi per bene…

Il capuccio.  Un altra grande verdura. Il cavolo capuccio è da sempre considerato in erboristeria uno dei maggiori rimedi per una quantità infinita di disgrazie. E di questo abbiamo già parlato a suo tempo.

Patate: provenienti dalla azienda biologica “i Frutti del sole” Non riesco a capacitarmi del fatto che non troviamo una azienda biologica che abbia patate più vicine a noi… Ma tutle le aziende che ho interpellato mi hanno detto che quest’anno  per la patata è stato un disastro … A saperlo! Comunque la stessa azienda da cui compriamo le arance ci fornisce a prezzo di gioielleria anche le patate.

Ci tengo poi a ribadire un concetto che riguarda la cassetta… a volte prevediamo un dato quantitativo di prodotto e mettiamo in programma alcuni ortaggi che poi, alla prova pratica, non sono disponibili in quantità sufficiente per tutti… altre volte, invece, abbiamo un eccedenza di qualche prodotto. PEr quanto possibile cerchiamo di fare le cose nel modo migliore, ma non sempre ci riusciamo.

Sapere per tempo quante cassette dobbiamo fare è per noi abbastanza importante, anche perchè stiamo pensando di programmare in modo “intelliente” (son paole grosse…) la produzione futura…