che roba!

Appena posso passeggio lungo le file di ortaggi. Poco importa se le mie splendide scarpe da ginnastica (ma non potevi metterti gli stivali?) affondano nel fango . E poco importa se il mio incedere è lento e pesante come fossi un vecchio sessantenne. Mi guardo le piante… più che guardarle forse le annuso con un qualche sesto senso.

Cammino e automaticamente strappo un erba qua, rincalzo con la mano una pianta, accarezzo un radicchio e palpo la consistenza di una verza.. Tutte cose che dopo la pioggia battente di questa notte non dovrei fare… Eppure mi piace tanto girare così, è così rilassante, tranquillizzante.

Poi verso il fosso mi imbatto in altri radicchi… alcuni pronti per essere colti, altri drammaticamente rovinati dalle lumache… Eh sì, non ho ancora seguito il consiglio di Franca che mi dice di provare con il peperoncino… non ho avuto tempo e le lumache ne hanno approfittato: disgraziate!.

Non ho fatto nulla e mi rendo conto che la cosa è grave e devo correre ai ripari al più presto..

Dall’altra parte del campo vado a vedere come stanno altri radicchi ancora…. ci sarammo 18 o diciotto file di radicchio di treviso tardivo, quello da imbiancare.,. Bello! A lato gli ultimi trapianti di radicchio di verona, di castelfranco, poi un po’ di bieta e di cicoria… Passando di qua, alcuni giorni or sono, mi sono imbattuto in otto o nove fagiani.., stavano pasteggiando alla grande.  Contrariamente al solito appena mi hanno visto sono scappati ( di solito riesco ad arrivare ad una distanza di quattro cinque metri…. mentre l’ultima volta sono fuggiti che ero ancora ad una trentina di metri…)  Si sono mangiati quasi tutte le foglie di radicchio di verona, Solo radicchio di verona, in una scelta oculata e quasi scientifica. Non mi sono arrabbiato più di tanto… Li ho solo minacciati di farli in pentola con il radicchio di Verona. Oggi ho visto che il radicchio si stava riprendendo..

In pochi giorni tutto l’orto è cambiato. Sembra scoppiare di salute  e la verdura sembra sempre più vicina ad essere pronta per essere raccolta… manca ancora il freddo, ma c’è stata tanta acqua… ed è arrivato il momento di mettere via tutto l’ impianto di irrigazione.

la canicola estiva è già il ricordo di una stagione passata, una stagione dura… ma che  mi è piaciuta ugualmente nonostante tutto!….