ma quanta bella pasta madre!

Dunque venerdì scorso mi è successo di tutto… complotto pluto-giudaico-massonico contro di me e il mio pane…

sbagliata cottura a causa di un errore prospettico (non ho messo il  “ventilato” che quando il forno è pieno diventa necessario x garantire una cottura uniforme), poi la lievitazione del pane del secondo livello è andata a schiantarsi con il livello superiore facendo si che la crosta superficiale è rimasta attaccata al vassoio soprastante e, infine grande ilarità in parenti ed amici… (pensa se questi fossero stati nemici!)

Le previsioni parlano di uno sfottimento che andrà avanti per tutto il prossimo anno…. Miserie della panificazione.

L’ultimo pane fatto era composto per 60% da farina semi-integrale di saragolla e per 40% da farina integrale di solina.

Il prossimo pane sarà fatto con gentil rosso tipo 2 x martedì/mercoledì mentre sarà di saragolla per giovedì/venerdì.

Per la cronaca devo segnalare che alcuni “degustatori” lamentano che il pane sia ancora troppo compatto…. Bene la prossima infornata avrà una maggiore lievitazione. Ma nel confrontarsi con alcuni che si fanno il pane è emerso che loro utilizzavano la farina manitoba… Ah, ecco!

la farina di manitoba è definita un ottima farina. Essendo una farina di forza, ossia con una quantità di glutine molto elevata, è tra quelle più usate per fare lievitare torte focacce pane ed è impiegata molto largamente nell’industria alimentare.

Ma se volete farvi il pane in casa pensando di fare una scelta più sostenibile, più salutare per mangiare un prodotto meno “inquinato” e poi usate la manitoba perchè lievita di più allora, forse, il gioco non vale.

Sulla manitoba non è che io sappia molto…. ma siamo nell’ambito di quelle cose che forse, e dico forse, è meglio evitare. Forse il mio è un preconcetto…vi rimando, però, ad altri articoli sulle farine del blog di donna gnora e segnalo questo post del blog il pasto nudo. (gentilmente segnalato da Jennifer)

Il farsi le cose in casa non può essere un semplice modo di passare il tempo o di provare a risparmiare qualcosa, ma piuttosto un modo per migliorare i prodotti e conquistare la consapevolezza e il controllo sul cibo.. in questo modo la cosa diventa veramente divertente e porta con sè la riscoperta di una cultura che ha degli aspetti indubbiamente affascinanti con, perfino, qualche escursione nel modo ancestrale del sapore e del sapere….

Ma fare la pasta madre con la manitoba è come vincere una partita a calcetto contro un bambino di due anni…

Ovviamente senza alcuna offesa per chi preferisce continuare a usare la farina manitoba.