maggio

Il sole splende e di questo devo essere contento. LA temperatura non è eccessivamente alta ed anche di questo non mi posso lamentare. Esiste ancora una forte escursione termica tra notte e giorno. La terra, dicono gli esperti, di notte diventa troppo fredda… attorno al 10 gradi…. e questo inevitabilmente rallenta la crescita delle piantine… e poi manca la pioggia…. insomma a ben cercare si possono sempre trovare degli ottimi elementi per lamentarsi.

Beh, lo scorso anno è stato molto piovoso, specie da settembre a tutto gennaio febbraio la pioggia è stata abbondante. LA dalle ultime piogge di febbraio da queste parti non è più piovuto. la scorsa settimana mi hanno raccontato di un temporale notturno abbastanza piovoso che ha preso Mestre e un po’ di campagna fermandosi a pochi chilometri da qui… piove sempre sul bagnata…

Però, nonostante la scarsità di pioggia, le piantine crescono con un certo orgoglio. decise e ben disposte nel dare i loro frutti.

Io invece sono piuttosto in ritardo con le semine.. troppo occupato ad innaffiare sto trascurando la semina… oggi stesso voglio correre ai ripari per non avermene a pentire in seguito.

Non è che si possa dire con certezza il momento esatto in cui si deve seminare, ma a volte, specie nelle piante a ciclo lungo, pochi giorni di differenza si traducono il distanze abissali. Faccio l’esempio del radicchio tardivo, Avevano trapiantato a luglio le piantine in due momenti diversi ( stavo dicendo “scaglioni” quasi si trattasse di questioni pensionistiche). Il primo trapianto è andato benissimo. buon radicchio bello ricco che abbiamo cominciato ad imbiancare a gennaio… non così il secondo trapianto e tra uno e l’altro solo 15 giorni di differenza.

Insomma devo darmi da fare specie con i fagioli, fagiolini e legumi vari.

appena cambia la luna e diventa calante, mi pare verso il 17 maggio, devo procedere con muove semine di insalate, spinaci e biete…

appena riscalda un po’ la terra credo che faranno la loro comparsa le zucchine.. sicuramente entro maggio…

e i pomodori? eh, per quelli del nostro orto, coltivati in pieno campo, dovremmo aspettare i primi di luglio… intanto, per chi vuole trasgredire dal prodotto di stagione e locale, e come eccezione e non come regola, dovremo accontentarci delle primizie che arrivano dalla Sicilia.