ancora sui pomodori

Io non c’ero (e se c’ero, dormivo).

La signora era una nuova cliente e aveva preso per la prima volta la cassetta di verdure.

Alla successiva chiamata rispondeva che non avrebbe più preso nulla da noi perchè “i pomodori e le pesche erano congelati”... Io non c’ero (per fortuna.. ), ma alla nostra replica la signora proclamava una sua specifica “conoscenza” , cioè la signora se ne intendeva…ecc.

Noi abbiamo un “frigorifero” che tiene qualcosa come 12 cassette massimo e che è stato utilizzato solo per qualche mezza giornata durante la canicola di luglio quando il termometro andava più verso i 40°  che i 30..

E’ successo proprio per le pesche quando, avendole raccolte di prima mattina, ero sicuro che non avrebbero avuto problemi se le lasciavo a temperatura ambiente. Infatti era  molto caldo, ma le pesche verso mezzogiorno erano ancora belle salde, anche troppo, per i miei gusti…. (a me secca molto accendere il frigo, mi sembra energia buttata).

Quando alle 4 pomeridiane sono andato per preparare le cassette un buon 20% di pesche era già segnato e cominciava a marcire..

Da questo fatto sono sortite due diverse attività: da un lato ho capito che qualche ora di frigo da momento della raccolta al momento della consegna non avrebbe ucciso nessuno e quindi via! frigo acceso per tre quattro ore al giorno…. da altra parte, con Paola, ho assunto la una decisione epocale. Ho dato avvio ad una interessante quanto “personalizzata” produzione di marmellate di pesche…Tutte buonissime e con qualche “vezzo” ogni tanto. Per esempio pesche e cannella, pesche e qualche pera, pesche e mente ecc….

Però, tornando al tema,  ho il sospetto che pesche e pomodori non siano facilmente congelabili… questo tanto per tranquillizzare la nostra cliente per una volta… Cioè congelare pesce e pomodori, tra l’altro in periodo di piena produzione mi sembra abbastanza da scemi.

E’ evidente che la signora non ha apprezzato i nostri pomodori. In questo devo darle ragione. Come ho già detto, neanche io apprezzo i nostri pomodori.. (vedi: http://notiziedallorto.wordpress.com/2010/07/26/i-pomodori-olandesi-e-quelli-naturali/ )

Avevamo fatto parecchie piante di “cuore di bue” usando, tra l’altro diverse qualità di semi, in parte di nostra produzione in parte frutto di scambi con altri produttori. Nessuna piantina ci è sembrata particolarmente vigorosa, poi le abbiamo trapiantate in area sperimentale (dove, cioè, stavamo osservando il comportamento del terreno senza muovere la terra…) alla fine del disastro i nostri “cuore di bue” non esistono proprio. al loro posto piante senza qualità e bonta… ci si è messa anche la stagione…. troppa pioggia per i pomodori che almeno in fase di maturazione hanno bisogno di molto sole e  niente acqua.. altrimenti non maturano e diventano insapori e “scoppiano”, cioè si rompono e marciscono con facilità… Cosa fare?

Semplice: distribuire quello che viene come frutto del tempo, delle circostanze e della stagione… E’ comunque un pomodoro che non è stato trattato con prodotti chimici e una parte non è stato neanche trattato con il verde-rame… (consentito anche da coltivazione biologica anche se io non concordo con la cosa…ed infatti )

Però, a pensarci bene, l’idea di usare pomodori congelati non è poi così male…..!!!!!!!!!!!!!