Trattoristi si nasce, e lui lo nacque!

Il trattorista: circa un anno fa ( agosto 2014) abbiamo comprato il nostro primo trattore. Io sono salito sopra titubante e un po’ perso… tutte ‘ste leve, pedali, marchingegni… ancora oggi dentro la cabina del trattore mi muovo con un certo impaccio e molta attenzione.

Lui, Federico, sembra nato sopra un trattore… prende, fa, briga…. muove ingranaggi che io non oso nemmeno sfiorare… regola manopole e pedali, muove questo, sposta quello e poi sale sopra e lo conduce come fosse nulla, coordina i movimenti con precisione: alza la presa di forza, freno destro, volante, riabbassa la presa di forza tutto senza un esitazione e senza uno strappo…. io ci sto una vita a fare la stessa operazione…. alzo la presa di forze, decellero, riabbasso la presa di forza, freno, rialzo la presa di forza giro, faccio marcia indietro e riprendo il cammino ossia faccio un casino del diavolo. Ed è qua che ho capito che trattoristi si nasce… e lui lo nacque… io no.

Il trattore: era il 1971 ed io facevo la maturità, lui, il trattore cominciava a corazzare per i campi del padovano ed ora è con noi… il vecchio fiat 450!
Ad inizio stagione abbiamo avuto un sacco di problemi. Si è rotto il tubo dell’olio, abbiamo dovuto sostituire il generatore (pezzo compatibile realizzato in Ungheria!), abbiamo dovuto sistemare la presa di forza e cambiare l’olio del cambio e del motore e perfino la batteria, ma lo guardi lui è là, pronto a partire con il sul pop pop pop pop regolare, potente, giocoso.

Lo abbiamo aggiustato grazie a Lorenzo che appena gli telefonavano chiedendo cosa fare scendeva dal suo trattore di ultima generazione e munito di cassette di chiavi, brugole, stringi tubi e altro, si precipitava al capezzale del trattore e cominciava a togliere mettere e sistemare. Lorenzo è innamorato del nostro vecchio 450. Dice che è una macchina bellissima!