tiriamo le somme….

Non sono particolarmente bravo in aritmetica (che parola evocativa…!!). Però fare una somma e una sottrazione dovrebbe essere alla mia portata…e ci provo.

Perchè è tempo di consuntivi e di preventivi, e io mi adeguo… e per fare un consuntivo della nostra attività non dovrei starci poi tanto… perchè, anche se carente in materia, non mi può sfuggire il fatto che stiamo lavorando molto, per niente…. Ecco l’ho detto! Me ne pento subito, ma intanto l’ho detto.

Non mi piace lamentarmi, mi piace il lavoro che mi sono inventato… coltivare e distribuire  prodotti buoni, sani, naturali, giusti.

Però dobbiamo imparare, investire, lavorare e anche, cavolo!, guadagnare… non tanto, quello che ci basta per vivere e essere soddisfatti. Da questo lavoro dobbiamo tirare fuori anche i soldi per pagare l’assicurazione, il gas auto, l’affitto, le tasse e quant’altro…. e anche se a volte non stacchiamo la ricevuta fiscale è solo per dimenticanza del blocco o della consegna della ricevuta… poi dobbiamo procedere a fare comunque le ricevute perchè noi siamo abbastanza scemi da versare direttamente tutti i soldi in banca e non “fare nero”, perchè a noi non piace.

Poi adesso con l’inverno, siccome non conosciamo tutti i produttori siamo costretti a ricorrere al mercato dei prodotti biologici che non è propriamente “economico”, specie in questa stagione.

Cioè, come risaputo, i prodotti bio non dovrebbero costare di più degli altri…. ma danno più problemi… e per problemi intendo “manualità”… più vanga, più attenzione, più prodotti “segnati”e, spesso, meno peso perchè non gonfiati artificialmente da concimi chimici e “protetti” da pesticidi.

Poi prodotti che noi non abbiamo o abbiamo solo in piccola parte… dalle arance ai carciofi, dalle patate alle carote (attualmente le prendiamo in Abruzzo).

Dalle nostre parti arrivano solo le “cicorie” ossia i diversi radicchi (treviso tardivo e precoce, castelfranco, chioggia, verona) le biete e coste…. e verze….in attesa che qualche cavolfiore si faccia coraggio e cresca… ma per il resto è un pianto greco….

insomma, dovremo correre ai ripari se vogliamo continuare a vivere e noi vogliamo vivere!