Domenica Paola ed io ci siamo ritrovati soli… senza figli e senza alcuna prospettiva di incontrare qualcuno… Avevo in programma un mucchio di cose. Dopo una mattina minacciosa di pioggia (e le previsioni del tempo preannunciavano, al contrario, “sole”) nel primo pomeriggio il cielo si era aperto dando luce ad una giornata bellissima, decisamente calda per essere fine febbraio e con un aria pulita e tersa.
Abbiamo deciso di fare una passeggiata dietro a casa nostra, passando la ferrovia e buttandoci per la campagna aperta. Era un nostro percorso segreto, che potevamo fare tranquillamente senza incontrare anima viva, o al massimo imbattendoci in qualche contadino di solito ben felice di scambiare qualche parola con chi sapeva apprezzare i lavori del campo. Per questi sentieri appena tracciati dalle ruote di trattori e rigorosamente tra due filari di alberi ed arbusti si poteva passare senza essere visti da nessuno. Era il percorso preferito per le corse campestri nostre e dei nostri figli…
Ma saranno stati due o tre anni che non passavamo più da queste parti… Ebbene un paesaggio del tutto irriconoscibile condizionato dalla nuova bretella della strada regionale 515. E poi nuovi capannoni, cresciuti a dispetto dei vincoli urbanistici grazie a “varianti” urbanistiche fatte ad hoc… e poi reliquati di terreni trasformati in discariche di sacchetti di plastica, fasce di terreni abbandonati a se stessi e provi di qualsiasi interesse perchè troppo piccoli per essere oggetto di lottizzazione… siamo arrivati sulle sponde del Draganzuolo…. il lato destro bellissimo, con degli scorci di paesaggio incredibili nella loro semplicità… il lato sinistro orribile dalla deturpazione del paesaggio…
E’ cose se ci avessero tolto un ricordo bello, di passeggiate con i bambini allora piccoli, intrusioni alla scoperta del “nostro” paesaggio, del bello, del pulito. Questo ricordo oggi ci è stato tolto in nome del progresso e de traffico… in nome di quella crescita dell’ economia che non cresce, ma in compenso distrugge e toglie quello che continuamente non vogliamo ammettere che sarà, forse, l’unica prospettiva veramente futura: la campagna.
Paola si sente in colpa per non aver lottato abbastanza in difesa dell’ambiente. Io faccio il grosso… ma che vuoi, qua avremmo fatto un lotta del tutto inutile tu ed io contro l’intero mondo che ci avrebbe tranquillamente ignorato o trattati come due pazzi… fuori dal mondo.
La sera non posso fare a meno di navigare in rete alla ricerca di una qualche risposta possibile.. So che non troverò soddisfazione… val di susa, dal molin, veneto city, tessera city….e dovunque ipotesi di nuove strade e nuove rotatorie, e , nonostante la crisi, anche nuove lotizzazioni, grandi, piccole, medie… Viene rabbia, viene impotenza.
Mi imbatto sulle previsioni del Club di Roma. siamo agli inizi degli anni 70. Avanti così e duriamo al massimo un secolo…. entro il 2050…. previsioni tanto disprezzate dal mondo politico, perfino esorcizzate. Eppure tutte le ipotesi vere fatte dal rapporto non sono stete smentite dai fatti, ma sono state clamorosamente confermate. Solo che facciamo finta di non vedere cosa stia effettivamente succedendo al mondo…Sotto sotto confidiamo di vincere la sfida con la tecnologia, ma intanto la popolazione aumento sempre, l’inquinamento anche, il consumo delle risorse energetiche non rinnovabili aumenta anch’esso, ma non così le risorse stesse….
Un aggiornamento del rapporto sulle condizioni di sostenibilità del club di Roma fissa la data del tracollo non oltre il 2040… mentre non pensiamo minimamente di ridurre la nostra impronta ecologica… e saremmo noi a preoccuparci del destino dei nostri figli????!!!!!

Fin che c’è lotta c’è speranza, anche se capisco la tristezza e l’avvilimento di fronte alla distruzione del paesaggio e delle risorse naturali.
forse hai ragione….io però sono nella fase della vita dove la “speranza” si è dissolta nel cinismo. ma non per questo ho smesso di lottare a modo mio…. E’ una sorta di destino che ha perso l’illusione donchiscittoesca e continua per una ostinata volontà di non “adeguamento”.
Caro Marco ,io ormai sono vecchierella ma la voglia di battermi x la mia terra ( nel senso dei campi fatti x coltivare)non diminuisce! Ho boicottato le grandi marche dell’alimentazione cerco di prendere cose fresche ,forse x me è più facile siamo pochi in famiglia,immagino chi ha figli piccoli e sono sempre di corsa diventa un po’più complicato!!!Però un po’ di buona volontà ci vuole altrimenti ragazzi con la scusa di dare sempre la colpa agli altri non arriviamo a niente!!!!In certi momenti mi sento tanto triste e sola xchè x gli altri vale il discorso economico!!! Ma allora dico fate una spesa più piccola,Tanto quella in più va buttata ! Vale la pena!!!!!Chi ci comanda ormai non ci ascoltano più ! Con la scusa della libertà di parola ci infinocchino un’altra volta!!!!!pERCHè A NOI SEMBRA di essere in democrazia ,perchè diciamo le nostre ragioni ma poi se andiamo ai fatti cosa succede,NIENTE! nON CI FANNO FARE NIENTE! Guarda la tav!!!! cOME TUTTO IL RESTO!
Ti saluto e scusa x lo sfogo!!
benedetto sfogo! Mi pare del tutto giusto far conoscere il proprio dissenso e la propria opposizione…
anzi! mi pare che sempre di più diventi necessario abbandonare le nostre comode poltrone (dove riposiamo tranquillamente sorbendo una buona tisana calmante) per scendere in piazza a rivendicare, quantomeno, il diritto di dissentire e di difendere quel poco che ci resta dell’ambiente…
Lo sapevo che saresti diventato un vecchio brontolone
mc lanz
yesssssssssssssssss!!!!!