che fortuna, il polo nord si sta sciogliendo!

Non mi riesce proprio di non essere sarcastico quando leggo queste notizie.

Sono già due anni che, in modo sporadico e un po’ arrischiato, qualche grande porta container sceglie di passare per il Polo Nord ed arrivare in America seguendo una rotta molto più breve di quella solita. E’ una rotta che si può seguire solo in conseguenza dello scioglimento estivo dei ghiacci che da due o tre anni è diventato molto più esteso del solito e che è la conseguenza diretta dell’innalzamento della temperatura terrestre.

Secondo uno studio dell’università della California, per il 2050 sarà possibile che tutto il traffico tra il vecchio continente e l’America si svolgerà, per gran parte dell’anno, seguendo le rotte polari. Tutto all’insegna della maggior velocità della circolazione delle merci.

E’ il lato positivo dell’innalzamento della temperatura terrestre.

Ma non solo.

Sotto il Polo Nord, pare, ci siano notevoli giacimenti di gas e di petrolio. Si parla addirittura di giacimenti di gas per un totale pari al 30% di quelli finora scoperti e del 13% di giacimenti di petrolio a quota inferiore ai 5oo metri di profondità.

E’ una cosa enorme… e noi ci stiamo a preoccupare per qualche grado in più di temperatura?

Il bello è che ad ogni notizia che ci fa percepire, da un lato, il disastro ambientale che comporta l’innalzamento della temperatura terrestre, d’ altra parte si trova sempre qualcuno, come le grandi compagnie petrolifere, i grandi armatori, le multinazionali (forse anche quelle del crimine?) che pianificano come peggiorare la situazione per trarre il maggior profitto per le proprie tasche.

E su questi grandi business, ovviamente, non possono  non metterci il cappello i vari stati interessati… sfere di influenza, sviluppo, ricchezza, accordi commerciali. A chi apparterrà il nuovo mare lasciato sgombero dagli inutili ghiacciai? alla piccola Danimarca che già si è fatta avanti a rivendicare parte del Polo come propria terra o alla Russia? o alla Svezia?

Ma non dovevamo impegnarci tutti per limitare il riscaldamento terrestre che è una cosa “pericolosa” per il nostro futuro? macchè, tranquilli, dal riscaldamento terrestre potremmo trarre sicuramente nuovi posto di lavoro e nuove prospettive. Alla faccia dei pessimisti!!!!!!